L'atto notarile è, per definizione, un documento redatto da un notaio secondo le formalità prescritte dalla normativa. Esso costituisce prova legale dei fatti e degli atti giuridici attestati dal notaio stesso.

Esistono diverse situazioni – di solito connaturate ai diritti di proprietà o personali – in cui la legge prescrive la stipula di un tale atto. Vediamo quali sono i più comuni.

Atto notarile: chi e come

Prima di cominciare a esaminare le differenti tipologie, presentiamo brevemente la figura del professionista responsabile di tali procedure.

Il notaio è un pubblico ufficiale che riceve i cosiddetti “atti tra vivi” e le disposizioni di ultima volontà e vi attribuisce pubblica fede, cioè assegna loro il valore di prova legale.

Opera all'interno di uno “studio notarile”, la cui sede gli è stata assegnata dal Ministero della Giustizia in seguito al concorso pubblico al quale ha partecipato per poter accedere alla professione.

Dopo aver brevemente accennato alle mansioni del notaio, andiamo ora a elencare le tipologie di atti per i quali più comunemente viene richiesta la sua presenza.

Atto notarile: le principali tipologie

Come è stato segnalato all'inizio, la legge prescrive l'atto notarile per alcuni atti e contratti, ovvero per quelli nei quali si vogliono garantire al massimo grado la legalità, l'identità delle parti e la conformità alla loro volontà.

Questo perché il Legislatore li reputa di maggiore importanza per determinate ragioni, ovvero:

  • per il loro contenuto economico-sociale o per la loro complessità (per esempio vendite, mutui e altri contratti immobiliari, atti costitutivi di società ecc.);
  • per gli effetti che producono in relazione allo stato civile di una persona (pensiamo al riconoscimento di un figlio naturale);
  • per l'interesse pubblico alla libera manifestazione della volontà di un individuo (per esempio nel caso di testamenti e donazioni).

Esistono poi altre operazioni che non richiedono obbligatoriamente l'atto pubblico, ma per i quali è meglio consultare comunque un notaio.

Entriamo più nel dettaglio.

Il testamento

Tra gli svariati incarichi del notaio uno dei più conosciuti è sicuramente quello che consiste nel ricevere le disposizioni di ultima volontà delle persone, ovvero i testamenti.

Come abbiamo visto in un precedente articolo, il testamento pubblico, ovvero quello fatto davanti a un notaio alla presenza di due testimoni maggiorenni, è quello che garantisce al massimo grado al testatore che le sue disposizioni siano rispettose della legge e scritte nel corretto linguaggio giuridico.

Sono la preparazione e la professionalità del notaio a rendere tale atto notarile praticamente inoppugnabile, poiché sarà sua cura offrire chiarimenti, consigli e delucidazioni, senza mai influenzare il testatore, al fine di redarre un testo preciso, corretto e che non lasci adito a fraintendimenti o controversie.

L'acquisto di un immobile

Un'altra situazione molto comune che richiede la stipula di un atto notarile è l'acquisto di un immobile, che può essere un'abitazione, una pertinenza, un locale commerciale o anche un terreno.

Il primo caso che ci viene in mente è, naturalmente, quello che riguardo l'acquisto di una casa, una delle azioni che ha forse più ricadute – e spesso a lungo termine – sulla vita di una persona o di una famiglia.

In questo caso è una buona idea rivolgersi al notaio non solo per la semplice stipula dell'atto notarile, ma anche prima, ovvero per conoscere le eventuali facilitazioni connesse all'acquisto (per esempio quando si tratta di una “prima casa”) e i costi relativi alle imposte.

Questo per arrivare al giorno del rogito preparati e consapevoli.

La stipula di un mutuo

Sovente legato e concomitante al caso precedente, anche la stipula di un mutuo è un atto notarile che richiede la presenza di un notaio.

Di solito si completano le formalità legate alla compravendita e poi si passa a quelle connesse con il finanziamento richiesto – nella maggior parte delle occasioni – a un istituto di credito.

La costituzione di una società

Che si tratti di una società di persone o una di capitali, anche la creazione di una società richiede che l'atto costitutivo sia redatto per atto pubblico.

Cos'è l'atto costitutivo? Molto brevemente, insieme allo statuto che ne fa parte, esso riporta i dati e le norme che stabiliscono il funzionamento della società in oggetto.

Esistono naturalmente differenze legate al tipo di società che si intende fondare, ma di solito l'atto costitutivo contiene fondamentalmente le seguenti informazioni:

  • la sede della società;
  • la sua denominazione sociale;
  • l’attività che ne costituisce l’oggetto sociale;
  • l’ammontare del capitale sociale sottoscritto e di quello versato:
  • il valore dei conferimenti effettuati dai soci;
  • le quote di partecipazione sottoscritte da ciascun socio;
  • numero e valore delle azioni, le loro caratteristiche e le modalità di emissione e circolazione;
  • la modalità di ripartizione degli utili;
  • il sistema di amministrazione adottato;
  • il numero dei componenti del collegio sindacale;
  • la durata della società...

L'intervento del notaio può non essere limitato all'atto notarile di costituzione, poiché in diversi casi è necessaria la sua presenza anche per apportare modifiche all'atto costitutivo (per esempio se i soci decidono di aumentare il capitale sociale).

La donazione

Anche in questo caso la legge prevede che venga stipulato un atto pubblico, alla presenza di due testimoni che abbiano i requisiti richiesti dalla normativa.

Benché lo Stato riconosca a ogni cittadino la libertà di disporre dei propri beni, il Codice Civile stabilisce regole piuttosto precise nel caso della successione ereditaria, e lo fa tutelando i soggetti legati al testamentario da particolari rapporti familiari (i legittimari).

Ciò significa che una cospicua donazione fatta in vita deve essere presa in considerazione al momento della divisione dell'eredità, affinché la somma ricevuta da un singolo non leda i diritti degli altri eredi.

La consulenza del notaio sarà dunque preziosa anche prima dell'atto notarile, affinché il donante prenda in considerazione tutti gli aspetti economici e giuridici della sua decisione.

La procura

È l'atto tramite il quale un soggetto conferisce a un altro la rappresentanza, ovvero il potere di agire in suo nome e per suo conto di fronte a terzi.

Si può ricorrere alla procura speciale o a quella generale.

La procura speciale esaurisce i suoi effetti in un solo atto specifico, un singolo negozio, mentre quella generale può essere utilizzata per diversi atti.

La separazione legale dei beni

Qualora i coniugi non abbiano scelto tale regime patrimoniale all'atto del matrimonio, essi possono recarsi in seguito, in qualunque momento, da un notaio, che renderà effettiva la separazione legale dei beni tramite la stipula di un atto notarile.

atto notarile

La successione

In pratica si tratta di un modello, da compilare e presentare in via telematica, tramite il quale gli eredi comunicano all'Agenzia delle Entrate che succederanno al defunto, ricevendone il patrimonio.

In base ai dati presentati essi riceveranno la comunicazione di quali imposte dovranno corrispondere all'erario.

Si tratta di un atto di natura prettamente fiscale per il quale non sono obbligatori né un atto notarile né la presenza di un notaio.

Tuttavia è consigliabile rivolgersi a un professionista qualora nell'asse ereditario figurino imprese o società, oppure si verifichino situazioni complesse o controverse che possono portare a difficoltà e a procedimenti legali lunghi e costosi.

La riscossione di una vincita

Quando la somma vinta in una lotteria o ad altri giochi che prevedono premi in denaro è superiore a una certa cifra, non è possibile recarsi alla ricevitoria per riscuotere, ma bisogna rivolgersi agli uffici centrali responsabili.

Si può chiedere l'assistenza di un notaio per la riscossione di una vincita in due modi:

  • in via privata, ovvero chiedendo il suo intervento in quanto libero professionista;
  • con la sottoscrizione di una procura, che abbiamo visto poco sopra essere un atto notarile.

I motivi per ricorrere al notaio sono molteplici: tra i primi figurano la garanzia dell'anonimato e la sicurezza che la procedura sia seguita nel modo corretto ed entro i termini stabiliti dalla legge.

Per concludere

Come abbiamo appena visto, sono molte le tipologie di atto notarile esistenti nel nostro ordinamento; a volte sono le disposizioni di legge che impongono l'intervento di un pubblico ufficiale come il notaio, mentre in altri casi si tratta di una scelta dovuta a motivi di sicurezza.

Comunque sia, è spesso importante potersi affidare a un professionista capace che possa garantire precisione, rispetto delle normative vigenti e correttezza delle procedure e del linguaggio giuridico.

Nel caso vi trovaste nella necessità di rivolgervi a un notaio, dunque, potete fare affidamento sulla piattaforma di OK Notai per ottenere in modo facile e veloce diversi preventivi, al fine di poter scegliere il professionista che fa al caso vostro.

 

 

 

 

Quanto qui pubblicato non può in alcun modo sostituire il parere personalizzato di un Professionista, potrebbe non essere adeguatamente aggiornato nel tempo e potrebbe comunque non essere applicabile al vostro caso. Vi invitiamo a rivolgervi ad un Notaio per l’analisi della vostra posizione e, qualora non lo facciate, il sito OkNotai non si assume alcuna responsabilità.

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